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cronologia :: 21 febbraio


San Pier Damiani (vescovo e dottore della Chiesa)

Mons. Filippo Giudice Caracciolo, nato a Napoli da una delle più antiche e nobili famiglie della città il 27 marzo 1785, viene eletto vescovo di Molfetta da papa Pio VII. Durante il governo di mons. Giudice Caracciolo avvenne la rivoluzione del 7 luglio 1820 che costrinse Ferdinando I ad accordare lo statuto costituzionale. Nel 1829 il vescovo chiamò la Comunità dei Religiosi Riformati dell'Ordine di S. Francesco ed a loro cedette il santuario della Madonna dei Martiri, per essere meglio custodito e per aumentare il culto e la devozione dei fedeli. La carità verso i poveri fu ammirevole e quando morì il cardinale Luigi Ruffo Scilla e vacò la sede arcivescovile di Napoli, il re Ferdinando II fece sollecita richiesta alla Santa Sede perché inviasse mons. Giudice Caracciolo ad occupare quella sede, la proposta fu approvata da papa Gregorio XVI e il 15 aprile 1833 il vescovo si trasferì in Napoli. I molfettesi si rattristarono per la partenza del vescovo ed anche mons. Giudice Caracciolo non seppe resistere alla commozione, per questo partì di nascosto da Molfetta. Mons. Giudice Caracciolo muore il 29 gennaio 1844.